Il gioco d’azzardo è sempre piu controllato

Nello scorso anno 2013 sono stati effettuati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 18.445 controlli sulle slot e sulle vlt, quasi la metà dei 37.737 apparecchi totali: la media giornaliera è di 50 verifiche al giorno ed a questi dati rilevanti vanno aggiunti i controlli compiuti direttamente dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia e dai Carabinieri. Sono numeri e controlli importanti e confermano che il settore del gioco legale, sopratutto quello che riguarda gli apparecchi da intrattenimento come slot machine e vlt, attira un livello di attenzione alto che rende il comparto sicuro e controllato dallo Stato. Il che è oltremodo giusto dato che lo Stato deve “tutelare il suo gioco lecito” e di conseguenza deve tutelare il gioco dei propri cittadini.

In Italia sono più di 300mila gli addetti delle aziende di gestione e oltre 120mila gli esercizi pubblici che traggono incassi e benefici economici dagli apparecchi: questo in un periodo di crisi economica che stenta ad abbandonare il nostro Paese è rilevante e dà la misura e la “potenza” di questo settore industriale che è assolutamente controllato ed opera nel totale rispetto delle norme stabilite dallo Stato. Diverso è il discorso legato ai punti di gioco non legali, come i Ctd, che “sfruttano cavilli legali” della legge europea per “aggirare” divieti e per questi bisogna mettere in atto azioni ferme, decise, serie e mirate che mettano i “centri” sotto controllo accurato a tutela dei giocatori che, ignari, a volte non sanno di trovarsi in un luogo “illegale”.

Il gioco d’azzardo che fà litigare

Riferendosi al disegno di legge sulla ludopatia, attualmente sottoposto all’approvazione della Camera dei Deputati, il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi ha detto “questa legge non s’ha da fare”: il testo che inizialmente era partito dalla richiesta di intervento in termini di prevenzione e cura della dipendenza è finito per includere una serie di limiti e “paletti” che rischierebbero di intaccare ed insidiare l’attività degli operatori del gioco pubblico. Quindi, questo disegno di legge andrebbe a scontrarsi con l’eventuale pronosticata riforma totale della materia del gioco che è pronta a toccare tutto l’intero comparto anche relativamente alla prevenzione e limitazione del gioco e quella sarà la sede più idonea per queste tematiche ormai annose. Il Ddl sulla ludopatia potrebbe invece indirizzarsi solo ed unicamente alla cura delle dipendenze e l’inserimento effettivo del gioco patologico tra i Livelli Essenziali di Assistenza per il quale bisogna, però, trovare una copertura economica.

Chi ci governa sta “litigando da solo” tra leggi e leggine, disegni di legge e Legge Delega e questo è un poco snervante, ma se serve ad arrivare ad uno scopo “concreto” ben venga: basta che le “teste che ci governano” riescano a trovare valide soluzioni senza accavallarsi e contraddirsi. Da un lato si vorrebbe regolarizzare il mondo del gioco lecito, dall’altro si vuole “restringerlo” troppo quasi per farlo sparire: sarebbe veramente un clamoroso autogol per tutto il comparto che ne trarrebbe solo il risultato di convogliare i giocatori verso l’offerta illegale… ma rimarrebbe, comunque, anche lì la problematica della dipendenza!

Differenze tra casino online legali e casino illegali

I Casino online illegali che operano illegalmente sul mercato del gioco a distanza italiano per molto tempo sono stati gli unici punti di riferimento per gli scommettitori italiani, i quali avevano la possibilità di praticare tanti titoli di slot-machine on-line, fino a quando tali forme di intrattenimento non sono state legalizzate in modo anche nelle piattaforme con licenza Aams.

Ancora oggi molti scommettitori continuano ad interagire in tali contesti di gioco. Non tutti i Casino online illegali sono poco sicuri, ma buona parte di essi non godono di certo di buona fama. Sono tante le insidie per lo scommettitore ignaro che decide di impiegare soldi veri scommettendo all’interno di questi contesti.

Molto spesso, al fine di attirare presso la propria orbita l’attenzione dello scommettitore, i Casino online illegali propongono delle allettanti promozioni con cui vengono erogati dei bonus per diverse migliaia di euro che mai verranno sbloccati perché le condizioni su cui si basano i requisiti di scommessa necessari per ottenere il suo sblocco sono a dir poco proibitive. Di conseguenza, una volta che lo scommettitore effettua un deposito sul proprio conto di gioco “imprigiona” senza scampo i soldi versati che verranno automaticamente perduti.

Qualora si dovesse conseguire qualche vincita, questa al momento della denuncia dei propri redditi al fisco dovrebbe essere dichiarata. In caso contrario si compie una vera e propria evasione fiscale ai danni dello stato italiano. Pertanto si corre il rischio di andare incontro a delle conseguenze sul piano legale piuttosto serie in quanto ricordiamo che al giorno d’oggi tutti pagamenti sono tracciabili e facilmente rilevabili da parte delle autorità preposte.

Sia l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato sia dalla stessa Guardia di Finanza effettuano dei controlli periodici proprio per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale derivante dal gioco on-line presso i Casino online illegali oltre che il riciclaggio di denaro sporco.

In caso di controversie per mancato pagamento o perdite subite durante trasferimenti verso i Casino online illegali l’utente non può assolutamente ricorrere ad alcun rimedio giuridico offerto dal nostro ordinamento. Pertanto, il nostro consiglio è di scommettere soltanto in un contesti di gioco che si conoscono e che sono regolati da norme valide nel nostro paese.

All’utente alle prime armi, che intende maturare delle prime importanti esperienze di gioco nel mondo del gambling on-line, si consiglia di scegliere soltanto i siti che espongono il logo dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato (Aams). Tali piattaforme di gioco consentono di beneficiare del massimo livello di protezione sia durante trasferimenti che durante le scommesse on-line.

Le vincite vengono pagate regolarmente ed entro dei tempi ragionevoli. Al fine di rendere tutto molto trasparente conforme alle norme dettate dall’Aams in materia di gambling on-line, di importi vinti dallo scommettitore sono pubblicati in tempo reale in apposite tabelle dei pagamenti, indicando il valore della somma vinta, le iniziali del nome del vincitore e la forma di intrattenimento praticata.

Quando si vince ai casino on-line Aams, l’utente non si deve preoccupare di denunciare al fisco tra l’entrata e che risulta essere depurata dalla tassazione. Pertanto non deve fare altro che metterla in tasca senza alcuna preoccupazione.

Quali sono i migliori giochi dei Casino Online

Molti appassionati al gioco non sempre hanno la possibilità di entrare in contatto con i giochi del casino, in quanto, com’è noto, nel nostro paese le case da gioco terrestri si trovano solo nella parte settentrionale del paese. Pertanto non tutti possono facilmente raggiungerli. Per fortuna, però, grazie alla legalizzazione del gioco a distanza, avvenuta nel luglio 2011, gli scommettitori possono interagire, stando comodamente seduti sul divano di casa propria, nell’ambito delle migliori piattaforme per il gambling on-line al momento disponibili sul mercato del gioco d’azzardo on-line italiano.

In tali contesti di gioco virtuali, gli utenti hanno la possibilità di scommettere a tanti giochi del casino che fanno parte sia della categoria dei cosiddetti classici e varianti (Roulette, Blackjack, Baccarat, Punto Banco, Chemin De Fer, eccetera) sia delle forme di intrattenimento di ultima generazione, molto innovative dal punto di vista tecnologico, con un gioco che si svolge in maniera veloce e in grado di remunerare le scommesse piazzate in tempi piuttosto celeri.

Ne sono un esempio le slot-machine on-line che stanno letteralmente spopolando sul mercato del giocatore distanza italiano proponendo tanti titoli che riprendono temi presi in prestito dal mondo della fantasia, dello sport, delle cinema, dei fumetti e che portano la firma dei principali marchi del gambling on-line mondiale, del calibro di Playtech, Microgaming, Novomatic, Netent giusto per fare qualche nome.

Il palinsesto di tali piattaforme di gioco nel tempo si è sempre più arricchito di novità rappresentate dai Giochi Arcade, dai videopoker on-line con più umani e jackpot progressivi di notevole valore, Card Machine, ma anche i servizi di gioco che fanno parte del casino in versione mobile.

Grazie a quest’ultima categoria, gli utenti in possesso di un dispositivo che consente la navigazione sulla rete (Smartphone, Tablet, BlackBerry, cellulari con sistemi operativi Android o iOS, eccetera) hanno la possibilità di divertirsi anche quando sono in movimento per provare il meglio del gambling on-line al momento disponibile. Si ricorda che le applicazioni di questi giochi si trovano nella sezione dedicata al casino in versione mobile e che possono essere scaricate in maniera del tutto gratuita e installate in pochi secondi sul proprio dispositivo per iniziare il divertimento on the road in qualunque momento si desideri.

Grazie all’introduzione del casino in versione live, inoltre, gli utenti hanno la possibilità di maturare delle esperienze di gioco molto simili a quelle di una vera casa da gioco terrestre seguendo il gioco in diretta streaming per mezzo di una webcam grazie alla quale che si collega con delle bellissime croupier che si occupano di curare il gioco che si svolge al tavolo della Roulette, Blackjack, Baccarat e casino Hold’em.

Durante il gioco lo scommettitore può dialogare sia con le dealer sia con gli altri giocatori che siedono e scommettono allo stesso tavolo da gioco. Si ricorda che i servizi fruibili nella sezione dedicata al casino on-line in versione dal vivo sono disponibili soltanto per coloro i quali accedono alla modalità di gioco “Real Money” che, com’è noto, comporta l’impiego di soldi veri.

I casinò che hanno incassato più soldi in giocate

E’ la prima volta che si riesce a stilare una classifica delle Case da gioco europee in termini di Ggr (incassi lordi di gioco) relativamente ai 23 Paesi aderenti all’European Casino Association: è un risultato all’avanguardia e forse porterà a conoscenza del pubblico alcune sorprese… Leader assoluto è il Casinò di Enghien appartenente al gruppo Barriere, situato alle porte di Parigi con ben 154 milioni di euro: un primato che si attribuisce sopratutto alla normativa vigente secondo la quale è l’unico casinò gestito nell’area parigina ed ovviamente beneficia di questa posizione favorevole. Al secondo posto si colloca il Casinò Regenty di Montparnasse in Grecia con incassi per 93 milioni di euro.

Ad una “incollatura”, e quindi con 91 milioni di euro, troviamo il Casinò di Campione d’Italia, leader in Europa per quanto riguarda i casinò a gestione pubblica e non privata come i due precedenti. Quarto posto per il Casinò di Ca’ Noghera, sede in terraferma della Casa da gioco di Venezia, con 88 milioni di euro, per anni tra i primi tre casinò, quando era nei suoi anni migliori. Seguono poi, con 80 milioni di euro, altri due casinò greci: Casinò Regency Thessaloniki ed il Club Hotel Casinò Loutraki. Troviamo poi con 75 milioni di euro, il leader del mercato portoghese, il Casinò di Lisbona ed ancora il leader del mercato sloveno, il Casinò Perla di Nova Gorica in Slovenia, con 70 milioni di euro: chiude questa “personale” classifica il Casinò di S.Vincent con 67 milioni di euro.

Il gioco d’azzardo offerto dallo stato italiano

Da una parte o dall’altra, ma una volta per tutte una scelta che non lasci spazio a dubbi od incertezze. Non se ne può più di sentire determinati discorsi “demonizzanti” sul gioco, come non se ne può più di sentire che lo Stato ha “mangiato” sul gioco, se ne è “approvvigionato” e lo ha scaricato. Sono discorsi che hanno fatto il loro tempo: sono serviti a riempire pagine di giornali, a fornire argomentazioni per dibattiti di vario genere, sono stati “campagna elettorale” per taluni partiti. Ma chi ne ha fatto le spese è solo il mondo del gioco d’azzardo che con tutte le sue forze sta cercando di restare a “galla” e di nuotare in questo “mare magnum” di incertezze ed incongruenze. La scelta se il gioco vada bene per il cittadino, e quindi se le sale da gioco siano posti ove ognuno può divertirsi, oppure il gioco pubblico sia sinonimo di “stato biscazziere” deve essere effettuata per la “vita” del settore.

Una “errata” regolamentazione e restrizione sempre più marcata porterà inevitabilmente alla rivitalizzazione del gioco illegale: la speranza, invece, dell’applicazione della Legge Delega è “linfa vitale” per gli operatori che attendono che lo Stato “si degni” di ristrutturare il settore e tutelare i giocatori. Fiducia e speranza in coloro che dovranno curare l’estensione dei futuri decreti poiché la mancanza di realizzazione degli obiettivi sbandierati finora in modo demagogico e forse anche un poco ipocrita sarebbe una “profonda ed amara” sconfitta per tutti.